La scienza conferma che l’attività fisica regolare contribuisce a migliorare non solo la salute cardiovascolare e muscolare, ma anche il benessere mentale, riducendo lo stress, l’ansia e i sintomi depressivi. Le linee guida internazionali consigliano almeno 150 minuti di attività aerobica moderata alla settimana per gli adulti, mentre nei bambini e negli adolescenti, l’attività fisica dovrebbe essere di almeno 60 minuti al giorno. Ogni sport può, e a mio avviso deve essere, benefico, ma la scelta dipende dall’età, dalle condizioni di salute e dagli obiettivi personali. Da ricerche fatte si riscontra che il nuoto è ideale per chi ha problemi articolari, mentre la corsa e il ciclismo, sport di forte interesse per il sottoscritto insieme al tennis, possono essere adatti per migliorare la capacità cardiovascolare. Lo yoga e il pilates sono ottimi per la flessibilità e il rilassamento. Altro capitolo di fondamentale importanza è la prevenzione. L’idoneità sportiva, obbligatoria, in Italia per chi pratica sport a livello agonistico, rappresenta uno strumento fondamentale non solo per garantire la sicurezza durante l’attività fisica, ma anche per identificare eventuali problematiche cardiologiche, metaboliche, ecc. Tengo a precisare che la prevenzione passa anche attraverso l’adozione di uno stile di vita sano. È scontato che la prevenzione è anche fondamentale per evitare i traumi più comuni quali, le fratture, lesioni del legamento crociato anteriore, che sono i più comuni, soprattutto in sport come il calcio, lo sci e la pallacanestro. In conclusione mi preme evidenziare che la prevenzione include un allenamento adeguato, stretching, potenziamento muscolare specifico e l’uso di equipaggiamento idoneo, che può sembrare futile ma è di notevole importanza e pertanto ha bisogno della giusta attenzione.
Prof. Stefano D’Alterio
Docente di Scuola Secondaria di Primo Grado
Allenatore di calcio UEFA B – F.I.G.C.
Preparatore Fisico di 2° Grado per il Tennis – F.I.T.P.