Il ciclismo in generale è uno degli sport con maggiore benefici, sia sportivi, fisici e mentali… Nello specifico la mountain bike non è lo sport pericoloso e afflitto da infortuni, forse, più riservato agli amanti del brivido come spesso percepito. E al contrario i benefici per la salute superano i rischi. Da alcune letture fatte ho riscontrato che gli appassionati di mountain bike hanno infortuni principalmente agli arti superiori, per lo più con conseguenti contusioni, graffi e tagli lievi, mentre coloro che praticano lo stesso sport ma in escursioni sono inclini a ferirsi agli arti inferiori, gambe e caviglie. Sebbene ci siano alte percentuali di distorsioni alla caviglia negli escursionisti e fratture al braccio tra gli appassionati di mountain bike uno studio su questi ultimi ha riportato che più della metà ha subito lesioni alla testa. Sottolineando l’importanza di un casco di buona qualità. Con l’aumento della popolarità di entrambe le attività, è cresciuto anche lo standard dei percorsi, delle biciclette, delle calzature e degli indumenti protettivi, riducendo il rischio di lesioni gravi. Inoltre, nel caso della mountain bike c’è stato anche un cambiamento culturale rispetto allo stile di guida più estremo o radicale. In conclusione reputo, a seguito di varie ricerche, che la mountain bike ha benefici per la salute derivanti dall’attività fisica, obesità, colesterolo alto e diabete. Quindi il rischio di lesioni derivanti dalla mountain bike o dall’escursionismo è stato controbilanciato da notevoli benefici. In sintesi concludo con un mio pensiero; non devono essere i graffi o lievi problemi fisici che devono impedire il piacere di una pedalata all’aria aperta.
Prof. Stefano D’Alterio
Docente di Scuola Secondaria di Primo Grado
Allenatore di Calcio UEFA B – F.I.G.C.
Preparatore Fisico di 2° Grado per il Tennis – F.I.T.P.